La FP CGIL, la UIL FPL e il DICCAP comunicano ai dipendenti del Comune di Sant’Agata Di Militello le ragioni per cui non hanno sottoscritto i CCDI relativi agli anni 2013/2019.
La Delegazione Trattante di Parte Pubblica ha impedito di fatto ogni possibile forma di contrattazione tra le parti, rifiutando tutte le proposte avanzate dalle scriventi con decisioni unilaterali, penalizzanti per la maggior parte del personale con la conseguenza che la contrattazione è stata sottoscritta solo da 2 OO.SS territoriali e dalla RSU e non sottoscritta da altre 3 OO.SS, così determinando di fatto nessuna maggioranza sindacale.
Si evidenzia che la maggior parte del personale in servizio è stato escluso dai benefici della contrattazione, ma fatto ancor più grave e che l’Amministrazione ha rideterminato i fondi della contrattazione anni 2013/2019 usando una metodologia di calcolo sbagliata che ha comportato una decurtazione per anno di oltre 30.000,00 euro.
Nella riunione è stato evidenziato più volte che la decurtazione dei fondi relativa alle cessazioni di personale effettuata ai sensi del D.L. 78 del 2010, fosse sbagliata poiché il calcolo era stato fatto solo sul personale di ruolo, e non su tutto il personale in servizio così come previsto dalla normativa, infatti, utilizzando la corretta metodologia di calcolo la decurtazione sarebbe stata di poche migliaia di Euro.
Ci saremmo aspettati più attenzione, da parte dell’Amministrazione, atteso il notevole ritardo con cui è stata effettuata la contrattazione, infatti, si è chiesto di procedere per gli anni 2019 e 2020 con una progressione economica per tutto il personale in servizio ricevendo un netto rifiuto e l’applicazione obbligatoria delle nuove norme del CCNL Funzioni locali già dall’anno 2019.
A ciò si aggiunga che l’Amministrazione Comunale ha autorizzato la sottoscrizione di ben 7 CCDI in mancanza della necessaria certificazione dell’Organo di revisione, utilizzando, con assunzione diretta di responsabilità, la previsione contrattuale del meccanismo del silenzio assenso decorsi 15 gg. dal ricevimento dei CCDI da parte del Collegio dei revisori.
Senza volerci dilungare sull’opportunità di tale scelta da parte dell’Amministrazione Comunale le scriventi OO.SS. ritengono che la certificazione da parte dell’Organo di Controllo avrebbe potuto dare maggiori garanzie anche e soprattutto in merito ai rilievi formulati dalle scriventi e evitare presunti danni presenti e futuri per i dipendenti.